3.9 KiB
title, pubDate
| title | pubDate |
|---|---|
| Posizione e geometria | 2026-05-06 |
Come trovare la posizione giusta in bici e quando fare un bike fit.
Il bike fit
La messa in sella professionale (bike fit) è l'investimento che il gruppo consiglia quasi unanimemente a chi pedala con regolarità.
Cosa include: analisi della posizione, misurazioni del corpo (cavallo, busto, braccia), regolazione di sella (altezza, arretramento, inclinazione), attacco manubrio, manubrio stesso. Nei bike fit più completi si analizza anche la pedalata con la videocamera.
Costo: 80-200€ a seconda del livello di analisi. Vale per quella bici — se cambi bici, il bike fit va rifatto.
Quando è utile: dolori al ginocchio, alla schiena, alle mani o al collo dopo le uscite sono quasi sempre problemi di posizione. Anche senza dolori, un fit ottimizzato riduce la fatica e migliora l'efficienza.
Altezza sella: il parametro più critico
Formula empirica: altezza del cavallo × 0,88 = distanza dal centro del movimento centrale al top della sella.
Come misurare il cavallo: stare in piedi scalzi contro un muro, mettere un libro tra le gambe a simulare la sella, misurare da terra al libro.
La formula è un punto di partenza, non una risposta definitiva. Fattori che la modificano: lunghezza delle femori rispetto al busto, flessibilità dei muscoli posteriori della coscia, tipo di pedalata (tallone alto o basso).
Segnali che la sella è troppo alta:
- Dondolamento del bacino
- Dolore al ginocchio dietro (tendine del bicipite femorale)
- Piede che "ciondola" in basso
Segnali che la sella è troppo bassa:
- Dolore al ginocchio davanti (rotula)
- Senso di compressione a fine pedalata
Arretramento della sella
La posizione anteroposterior della sella influenza dove lavora il ginocchio sul pedale. Il punto di partenza classico: con il pedale in posizione "ore 3", il baricentro del ginocchio (rotula) dovrebbe essere verticalmente sopra l'asse del pedale.
Questo si misura con un filo a piombo. È un punto di partenza — il bike fit affina questa misura in base all'anatomia individuale.
Attacco manubrio
La lunghezza dell'attacco (stem) è il primo parametro da modificare per correggere la posizione:
- Attacco più corto = posizione più eretta, più comfort, meno aerodinamica
- Attacco più lungo = posizione più allungata, più aerodinamica, più rigida
Il diametro standard moderno è 31.8mm (il 31.7 di Deda è lo stesso, nonostante il nome diverso). Il diametro della colonna sterzo è quasi sempre 1-1/8" (28.6mm) sui telai standard.
Pedivelle: lunghezza
La tendenza nel ciclismo moderno va verso pedivelle più corte (da 175mm standard a 170mm o meno). Le ragioni:
- Maggiore fluidità nella parte alta del pedale (punto morto)
- Meno tensione all'anca in posizioni molto basse (aero)
- I pro WorldTour usano sempre più spesso 165-170mm
Per l'amatore: la differenza di 2.5mm (da 172.5 a 170) è percepibile dopo molti km ma non è rivoluzionaria. Chi ha dolori all'anca con le pedivelle lunghe può beneficiarne di più.
Note sulla geometria della bici
Le geometrie variano molto tra marchi e modelli:
- Stack (altezza) e Reach (lunghezza) sono le misure più utili per confrontare bici diverse
- Una taglia M Canyon non è necessariamente uguale a una taglia M Trek o Specialized
- Le bici endurance hanno geometria più verticale (più comfort, meno posizione aero)
- Le bici da corsa hanno geometria più lunga e bassa
Quando cambi bici, non assumere che la stessa taglia funzioni — verificare stack e reach del nuovo modello rispetto all'attuale, e fare un fit di controllo.
Il foglietto sull'attacco
Molti ciclisti incollano sull'attacco del manubrio un foglietto con i profili altimetrici delle salite del percorso — km di inizio, km di fine, quota. RideWithGPS permette di esportare i "cue sheet" da un file GPX.