--- title: Ciclismo professionistico pubDate: '2026-05-06' --- [[BincioCorsa]] Le corse, i corridori, le discussioni del gruppo sul ciclismo che si guarda. --- ## Le corse più seguite ### Grand Tour **Giro d'Italia** — la più sentita dal gruppo. Si commentano tappe, salite, tattiche. Quando il Giro passa vicino a qualcuno, scatta l'organizzazione dell'appostamento in strada. Il BincioRaduno nasce proprio così. **Tour de France** — la più grande. Meno "nostra" del Giro ma seguita con attenzione, soprattutto nei momenti cruciali. **Vuelta a España** — forse la meno seguita dei tre ma con percorsi spesso più spettacolari. Chi si è trovato in Spagna durante la corsa riporta storie entusiastiche. ### Classiche monumento Le cinque grandi classiche suscitano entusiasmo diverso dal Grand Tour — più concentrate, più imprevedibili. - **Parigi-Roubaix** — il pavé, i settori, i copertoni, le pressioni. Il gruppo discute ogni anno le scelte tecniche dei corridori. - **Giro delle Fiandre** — molto amata. Il termine "Fiandre" è diventato nel gruppo un termine generico per qualsiasi evento con strappi e fondo sconnesso. - **Milano-Sanremo** — per la lunghezza e per il finale sul Poggio - **Liegi-Bastogne-Liegi** — per le salite e la tradizione - **Il Lombardia** — la corsa delle foglie morte, chiude la stagione ### Ciclocross e gravel Il ciclocross ha un seguito discreto nel gruppo, soprattutto in inverno. Il gravel racing (Unbound, Belgian Waffle Ride, Gravel World) è seguito da chi ha la gravel e guarda con curiosità. --- ## I corridori Le discussioni più accese riguardano: - **Pogačar e Vingegaard** — il duello degli anni '20. Chi li confronta con Pantani e Armstrong lo fa con cautela (vedi sotto sul doping). - **Van Aert e Van der Poel** — i due "jolly" del ciclismo moderno: classiche, sprint, crono, gravel. L'ammirazione nel gruppo è quasi unanime. - **Cavendish** — il dibattito sul record di vittorie di tappa al Tour. - **Pantani** — l'iconografia è presente, ma il gruppo è abbastanza lucido sull'argomento. --- ## Il tema doping È impossibile parlare di ciclismo professionistico senza che venga fuori. Le posizioni nel gruppo sono diverse: - Chi crede che il ciclismo moderno sia più pulito di quello degli anni '90 (il confronto dei tempi sulle salite lo suggerisce) - Chi rimane scettico sistematicamente - Chi preferisce non rovinare il piacere di guardare la corsa Il consenso di fatto: i risultati "monstre" degli anni '90 erano chiaramente dopati, il presente è più difficile da giudicare. Il documentario *Icarus* e i libri su Armstrong e Pantani sono punti di riferimento comuni per chi vuole approfondire. --- ## Le scelte tecniche dei pro: cosa si impara Guardare le corse da appassionati di attrezzatura ha i suoi vantaggi. Alcune cose che il gruppo ha imparato osservando i professionisti: **Pressioni sui copertoni:** alla Strade Bianche Pogačar era sui 4.9 bar davanti e 5.4 dietro — molto meno di quello che molti amatori usano. Conferma della tendenza verso pressioni più basse. **Freni a disco nei team pro:** la transizione dai rim brake ai dischi è avvenuta gradualmente; i team hanno scelto in base al peso, all'affidabilità e agli accordi con i fornitori. **Super tuck:** l'UCI ha vietato la posizione di discesa in super tuck (sella sul top tube). Il gruppo si è diviso su quanto incida sulla sicurezza rispetto alle prestazioni. **Peso degli atleti:** tema controverso. L'UCI ha introdotto un peso minimo per telaio + ruote (6.8kg), ma le discussioni sul peso dei corridori restano delicate. --- ## Come seguire le corse Vedi [[trasmissioni-tv]] per la guida completa su Discovery+, RAI, VPN per chi è all'estero e alternative gratuite. Per i tempi e le classifiche in tempo reale senza video: **Cyclingnews**, **ProcyclingStats**, **FirstCycling** sono i siti di riferimento. Durante le corse importanti la chat si anima: è uno dei momenti in cui il Bincio è più vivo. --- ## Andare a vedere le corse dal vivo Qualcuno nel gruppo lo fa regolarmente — appostamento sul percorso, parcheggio distante, avvicinamento in bici. **Consigli pratici:** - Arrivare almeno 2 ore prima del passaggio previsto - Le salite offrono il meglio — i corridori sono più lenti e vicini - Portare da mangiare e da bere (i rifornimenti locali si esauriscono in fretta) - Prendere il percorso ufficiale come guida per trovare i punti di accesso (non tutte le strade sono aperte) Il BincioRaduno nasce proprio così — andare a vedere una tappa del Giro insieme, poi pedalare un pezzo del percorso.